Siracusa Tour Classico

Parco Archeologico della Neapolis e il centro storico di Ortigia – adatto alle famiglie

Tour della durata di quattro ore. Ci si sposta con un mezzo di trasporto privato o a noleggio. È adatto a tutti.

[cml_media_alt id='628']teatro greco di Siracusa[/cml_media_alt]

Siracusa – Teatro Greco

Neapolis

Il parco Archeologico della Neapolis con i suoi duecentoquarantamila metri quadrati di superficie offre al visitatore uno spaccato dell’aspetto dell’antica Siracusa greca. All’interno si trovano alcuni dei più bei monumenti greci del mondo antico.

L’ara di Ierone II e il Teatro Greco, intimamente legati, vi incanteranno mentre la Latomia del Paradiso vi riporterà all’epoca dei viaggiatori del Grand Tour, i ricchi giovani dell’aristocrazia europea che a partire dal XVIII secolo perfezionavano il loro sapere visitando tutta l’Europa. L’orecchio di Dionisio è certamente la punta di diamante del parco archeologico della Neapolis sia perchè ha alle spalle una storia davvero singolare sia perchè grazie alla sua forma ha al suo interno un’eco formidabile.

[cml_media_alt id='630']orecchio di Dionisio[/cml_media_alt]

Siracusa – Orecchio di Dionisio

Ortigia

Il centro storico di Siracusa è rappresentato dall’isola di Ortigia, legata all’isola di Sicilia tramite due ponti. Il più antico è il ponte Umbertino, il più recente è il ponte Santa Lucia. Oltrepassati i ponti vi ritroverete a Ortigia, dove potrete immediatamente ammirare il tempio di Apollo, il tempio dorico più antico della Sicilia. Altra tappa imperdibile del Tour Classico è piazza Archimede, intitolata all’illustre scienziato siracusano vissuto nel III secolo a.C. Al centro della piazza la fontana di Diana circondata da diversi palazzi, tra cui le storiche sedi della Banca d’Italia e del Banco di Sicilia.                                                               

[cml_media_alt id='632']cattedrale di Siracusa[/cml_media_alt]

Ortigia – Cattedrale

Nel cuore di Ortigia troviamo piazza Duomo, con il palazzo del municipio, la cattedrale e la chiesa di Santa Lucia alla Badia. Qui è custodito Il seppellimento di Santa Lucia, dipinto realizzato da Caravaggio durante la sua permanenza a Siracusa.

Penultima tappa del nostro tour è la fonte Aretusa, la fonte di acqua dolce la cui storia ci viene cantata da Ovidio nelle Metamorfosi. All’interno della fonte Aretusa cresce il papiro selvatico da cui oggi gli artigiani siracusani ricavano la carta papiro. Proprio a due passi dalla fonte Aretusa trovate il negozietto della Signora Flavia, che riproduce l’antica carta papiro siracusana così come la realizzavano gli antichi egiziani. I suoi prodotti sono unici e davvero belli. Se amate l’artigianato locale e vi piacerebbe portare con voi un ricordo di Siracusa, certamente i papiri di Flavia sono il top! Qui trovate il link alla pagina Facebook per dare un’occhiata alla Galleria Bellomo.

Ortigia – Galleria Bellomo

Se vi piace l’idea di visitare questa parte di Siracusa con me contattatemi e sarò lieta di accompagnarvi in giro per la mia città!

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