Family tour a piedi lungo il Ciane, il fiume dei papiri

Family tour: a piedi lungo il Ciane, il fiume dei papiri

Siracusa – i papiri del fiume Ciane

La riserva naturale orientata del fiume Ciane è quanto di più suggestivo e facilmente accessibile possa offrire alle famiglie il territorio della città di Siracusa. Siano esse residenti o in vacanza. Se il mito, la storia e la natura hanno reso questo luogo celebre sin dall’antichità, oggi la riserva del fiume Ciane rappresenta una delle risorse ambientali, culturali e turistiche migliori del territorio siracusano.

L’itinerario che vi voglio proporre oggi ha una durata di due/tre ore e parte dal Cozzo Pantano, esattamente dalla fonte Pisma, la sorgente principale del fiume Ciane. Il sentiero è lungo circa 2,7 chilometri, è facile da percorrere e non presenta dislivelli. Il percorso è ombreggiato e i suoi vialetti sono mantenuti in ottime condizioni, dunque è perfetto anche per famiglie con bambini piccoli. Come accade in moltissime aree naturalistiche siciliane i primi alberi che vi accoglieranno sono gli eucalipti impiantati tra il 1950 e il 1960. All’interno della riserva invece vi accompagneranno frassini, salici, canneti e papiri assieme a diversi deliziosi ponticelli in legno che vi consentiranno il passaggio da una sponda all’altra del fiume.

Siracusa – riserva del fiume Ciane

La fonte Pisma e il papiro

La sorgente Pisma ha l’aspetto di un piccolo laghetto di colore azzurro, che non a caso richiama il nome della ninfa Ciane (kyanos in greco significa appunto azzurro). Secondo il mito fu il terribile Ade, il dio degli Inferi, a trasformare la ninfa Ciane in fiume. Ciane aveva infatti tentato di impedire il rapimento di Kore, meglio conosciuta come Proserpina, da parte di Ade che si vendicò  trasformandola appunto in fiume.

Lungo le sponde del fiume cresce il papiro selvatico, il cui nome scientifico è Cyperus Papyrus L.ssp.siculus. Il fusto del nostro papiro ha forma triangolare, può raggiungere un’altezza di 5-6 metri e si conclude in cima con un’infiorescenza ad ombrella costituita da rametti lunghi e sottili terminanti in una spighetta di fiori. Sull’origine del papiro presente in Sicilia le ipotesi sono due: una ritiene che sia una specie introdotta in epoca greco-ellenistica e poi naturalizzata, l’altra afferma che sia una specie autoctona. Di fatto il fiume Ciane è oggi l’unico fiume europeo in cui il papiro cresca ancora spontaneamente.

Siracusa – i papiri del fiume Ciane

Proprio la presenza del papiro selvatico ha attirato a Siracusa i viaggiatori del Grand Tour i quali, stupefatti dalla bellezza del luogo, ce ne hanno lasciato memorabili descrizioni.

La fauna

La riserva offre rifugio e accoglienza a diverse specie animali, molte delle quali in via di estinzione altrove, come gli aironi o i fenicotteri rosa. Lungo il fiume sarà facile riconoscere il canto dell’usignolo di fiume o avvistare, rane, granchi di fiume, tartarughe o gallinelle d’acqua. L’esemplare più curioso della riserva è tuttavia il pollo sultano, una specie che dopo decenni di assenza è stata reinserita con successo nell’habitat della riserva.

Perché visitare la fonte Ciane con me

Siracusa – fiume Ciane e pic-nic

La riserva del fiume Ciane è, a mio avviso, uno dei luoghi più incantevoli di Siracusa, dove potrete anche fare un pic-nic. Alla fine della passeggiata, quasi giunti al parcheggio, normalmente ci si accorge di un gruppetto di asinelli che non aspettano altro che gli offriate un po’ di coccole e di erba. Ci sarebbero tante altre cose da raccontare ma le tengo per me. Chiamatemi o scrivetemi una email a luciamajorca@gmail.com e prenotate una passeggiata alla riserva del fiume Ciane perché vi racconterò miti e fatti storici intimamente legati al fiume e vi mostrerò un’oasi di pace che non vi sareste mai sognati di trovare appena fuori città.

Siracusa – gli asinelli della fonte Ciane

E adesso una serie di informazioni utili per visitare la Riserva Naturale Orientata del fiume Ciane con i bambini

  • La riserva è visitabile tutto l’anno ma ricordate che dopo piogge intense alcuni tratti del sentiero saranno temporaneamente allagate. Quindi prevedete l’escursione solo se nei giorni precedenti non ha piovuto. Se prenoterete la visita con me sarò io a dirvi se è il caso di visitare o meno la riserva.
  • Da Siracusa la riserva si raggiunge percorrendo la SP14 e poi imboccando la SR3. Lo svincolo è ben segnalato. Seguite le indicazioni e dopo appena 2 km arriverete ad un piccolo spazio in cui potrete parcheggiare la vostra auto.
  • Prevedete acqua e cibo perché all’interno della Riserva non ci sono punti di ristoro. E neanche bagni!
  • Indossate pantaloni e scarpe comode. In estate, soprattutto se siete con i bambini, evitare le ore più calde e non dimenticate crema solare e cappello
  • Ricordate che il papiro è una pianta protetta, quindi non raccoglietela!

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